Fisioterapia in acqua

 
Per fisioterapia in acqua (aquatherapy) si intende qualsiasi attività svolta in un ambiente acquatico inserita all'interno di un percorso riabilitativo e nel recupero funzionale dopo un trauma o un intervento chirurgico.
 
 

Gli effetti terapeutici

 
  • Può ridurre il dolore e gli spasmi muscolari
  • Può rilassare il tono muscolare
  • Permette di mantenere o aumentare l'escursione articolare
  • Può agevolare il recupero della muscolatura ipotonica
  • Permette il recupero della forza e delle resistenza della muscolatura indebolita
  • Può agevolare il recupero di una corretta deambulazione e di altre attività funzionali
  • Può migliorare la vascolarizzazione
  • Garantisce una progressione nel percorso di riabilitazione maggiormente personalizzabile
 

Principi

 

I  presupposti teorici sui quali si basa il trattamento in acqua sono:

Galleggiamento

E' la forza di spinta che agisce nella direzione opposta a quella della gravità. In acqua il corpo è soggetto a due forze che si oppongono. Pertanto quando il peso del corpo in galleggiamento eguaglia quello dell'acqua spostata dal corpo stesso, e il centro di gravità e quello di galleggiamento sono lungo la stessa linea verticale, il corpo è mantenuto in equilibrio stabile. Se questi centri non sono sulla stessa linea verticale, le due forze che agiscono sul corpo lo faranno rotolare su se stesso fino a raggiungere una posizione di equilibrio stabile.

Pressione idrostatica

Le molecole di un fluido applicano una forza su ciascun punto della superficie di un corpo immerso in un liquido. La legge di Pascal afferma che la pressione di un fluido viene esercitata con la stessa intensità su tutta la superficie di un corpo immerso in un fluido a una data profondità. Ciò significa che il gonfiore potrà ridursi più facilmente se si effettua un esercizio ad una adeguata profondità, con una adeguata pressione.

 
 

Gli effetti fisiologici

 

Gli effetti fisiologici prodotti in una seduta di fisioterapia in acqua uniscono il beneficio dovuto alla temperatura con quello del movimento. L'efficacia dipende dalla temperatura, dalla lunghezza del trattamento e dalla tipologia di trattamento. Esercizi attivi effettuati in acqua rispondono alle medesime variabili di quelli svolti a secco: aumenta la vascolarizzazione della muscolatura interessata, ogni cambiamento chimico durante la contrazione produce calore e la temperatura dei muscoli aumenta. il metabolismo a livello muscolare aumenta con un conseguente aumento della domanda di ossigeno e della produzione di diossido di carbonio. Questi cambiamenti accrescono il simile effetto dovuto al calore dell'acqua, ed entrambi contribuiscono all'effetto finale. L'escursione articolare è manutenuta e non accresciuta, e la forza muscolare aumenta. Durante il trattamento in acqua, gli effetti fisiologici ottenuti sono simili a quelli ottenuti da ogni altra forma di calore esogeno, ma meno localizzati. Un aumento della temperatura è inevitabile dal momento che il corpo riceve calore dall'acqua e da tutti i muscoli che sono attivi. Con l'aumento della temperatura della pelle, i capillari superficiali si dilatano e aumenta la vascolarizzazione periferica. Il sangue che scorre lungo questi vasi si riscalda e per convezione, la temperatura delle strutture sottostanti aumenta. La temperatura dell'acqua riduce la sensibilità delle fibre nervose e il tono muscolare si riduce nel momento in cui i muscoli vengono scaldati dal sangue che li attraversa.

 

Le controindicazioni

 

Relative

  • Patologie cardiovascolari

  • Patologie cardiopolmonari

  • Diabete

  • Disordini alimentari

  • Ictus, epilessia

  • Incontinenza

  • Labirintite

  • Influenza

  • Febbre

  • Malattie della cute

  • Allergia al cloro

Assolute

  • Malattie contagiose

  • Epatite

  • Presenza di tracheotomia

  • Infezioni del tratto urinario

  • Epilessia grave

  • Incontinenza urinaria

  • Ferite aperte

  • Interventi chirurgici recenti

  • Idrofobia


Libera traduzione di Aquatherapy da Physiopedia